AMI

  • Citroën
  • Ami
  • Citycar
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Description
  • Anno 2024
  • Marca Citroën
  • Modello Ami
  • Caratteristica Citycar
  • Condizione Nuovo
  • Trasmissione Automatico
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La CITROËN AMI è una essenziale minicar elettrica dallo stile simpatico e innovativo. Per il codice della Strada è un quadriciclo leggero assimilato ai ciclomotori: può essere guidato anche dai quattordicenni muniti di patente AM, ma non può circolare su tangenziali, autostrade e, in generale, sulle strade extraurbane "principaIi". Il motore da 8 CV, che la spinge fino al limite dei 45 km/h imposto dalla legge per questo tipo di veicoli, è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh. Secondo la casa, la "pila" garantisce 75 km di autonomia e si ricarica dallo 0 al 100% in quattro ore, sfruttando il cavo alloggiato nel vano accanto alla porta destra per collegarsi a una comune presa Schuko a 220 V, come quelle presenti in molti garage. Molto compatta e squadrata per massimizzare lo spazio in rapporto agli ingombri, la CITROËN AMI ha le parti anteriore e posteriore della carrozzeria identiche, così come le porte: questo permette di dimezzare gli stampi necessari per produrle, limitando i costi; tutti gli elementi esterni sono in materiale plastico e rivestono la struttura in tubi metallici che fa da telaio. L’abitacolo ospita senza problemi anche due adulti, grazie anche ai sedili sfalsati in senso longitudinale (solo quello del guidatore scorre) per garantire più agio in larghezza. Un bagagliaio vero e proprio non c'è, ma ci sono ampi vani dietro i passeggeri e sotto la plancia, sulla destra; delle reti nelle porte (presenti nella versione Pack) fanno da tasca e per i piccoli oggetti si può sfruttare anche la parte superiore della plancia, che è un’enorme mensola (raggiungibile, però, solo allungandosi parecchio). Accanto al piccolo cruscotto digitale, che informa sulla velocità e sulla carica della batteria, nella versione Pack un supporto con attacco Usb può ospitare uno smartphone, che integra la strumentazione. Alla guida, in città, la CITROËN AMI si fa apprezzare per l'ottima visibilità, le minuscole dimensioni, la capacità di girare quasi su se stessa (il diametro di sterzata è di soli 7,2 metri) e la prontezza in ripresa. Per contro, il pedale del freno va premuto con energia (ma non troppa, soprattutto sul bagnato, dato che manca il sistema elettronico di antibloccaggio) e Il comfort è relativo: il rumore è sempre ben presente e i sedili, costituiti da un guscio di plastica con una sottile imbottitura, hanno lo schienale fisso e non aiutano ad assorbire pavé, buche e dossi, già messi in evidenza dalle sospensioni rigide. Rudimentale la climatizzazione: ci sono solo una rumorosa ventola a una velocità per disappannare il parabrezza e i finestrini con la parte inferiore apribile ruotandola verso l'alto. Mancano del tutto, invece, le alette parasole e lo specchietto centrale (ci si deve affidare a quelli laterali, che sono minuscoli).